

Il tessuto osseo omologo può essere prelevato da donatore vivente (epifisi femorali prelevate da pazienti sottoposti ad interventi di artroprotesi d’anca) e da donatore cadavere. Da quest’ultimo vengono prelevati tessuti ossei interi come: femore, tibia, perone, omero, radio, ulna ed emibacino. Dalla loro processazione (minima manipolazione) si ottengono tessuti di varie tipologie e dimensioni: epifisi femorale prossimale, condilo femorale, piatto tibiale, diafisi e stecche femorali, tibiali e peroneali, e vari segmenti di creste iliache. Ulteriore manipolazione viene effettuata per ricavare cubetti e chips di spongiosa (osso morcelizzato). L’osso morcelizzato è costituito da chips di spongiosa o cortico-spongiosa di 2-3 mm, centrifugato per eliminare le componenti adipose.
Il tessuto osseo si conserva congelato a -80°; la conservazione a basse temperature elimina le reazioni di rigetto da parte del ricevente.
L’osso congelato di banca mantiene queste proprietà:
L’osso congelato di banca può essere utilizzato per:
Tessuti tendinei e cartilaginei :
I tessuti tendinei prelevati sono il tibiale anteriore e posteriore, il gracile e semitendinoso, l’estensore e il flessore dell’alluce, il peroniero, l’achilleo, il rotuleo e quadricipite, la fascia lata, i menischi e la cartilagine costale. Dopo essera stati processati secondo protocolli certificati, vengono crioconservati a -160°C in vapori d’azoto.
L’uso del crioprotettore - Dimetilsolfossido (DMSO) - permette di mantenere integra la membrana cellulare e mantenere vitale la cellula dopo scongelamento.
I tendini di banca vengono utilizzati per:
I menischi vengono utilizzati per:
Cartilagine costale e fascia lata utilizzata in:
Il tessuto osseo si conserva congelato a -80°; la conservazione a basse temperature elimina le reazioni di rigetto da parte del ricevente.
L’osso congelato di banca mantiene queste proprietà:
- Osteoinduzione: la sintesi di nuovo osso avviene attraverso l’attivazione, dal tessuto circostante, di cellule mesenchimali dell’ospite e successiva trasformazione in osteoblasti formanti osso. Tale processo è legato alla presenza nel trapianto / innesto di fattori di crescita principalmente BMP (bone morphogenetic proteins);
- Osteoconduzione: il trapianto/ innesto funge da struttura tridimensionale passiva (scaffold), che favorisce l’inserimento di vasi sanguigni e la formazione di nuovo osso.
L’osso congelato di banca può essere utilizzato per:
- chirurgia ricostruttiva in ortopedia (riempimento e/o sostegno)
- chirurgia maxillo-facciale (ricostruzione mandibolare)
- chirurgia odontoiatrica (rialzo del seno mascellare)
- chirurgia della mano (ricostruzione post trauma)
- cura di pazienti tumorali
- cura d’importanti difetti ossei
- artrodesi vertebrale in neurochirurgia
Tessuti tendinei e cartilaginei :
I tessuti tendinei prelevati sono il tibiale anteriore e posteriore, il gracile e semitendinoso, l’estensore e il flessore dell’alluce, il peroniero, l’achilleo, il rotuleo e quadricipite, la fascia lata, i menischi e la cartilagine costale. Dopo essera stati processati secondo protocolli certificati, vengono crioconservati a -160°C in vapori d’azoto.
L’uso del crioprotettore - Dimetilsolfossido (DMSO) - permette di mantenere integra la membrana cellulare e mantenere vitale la cellula dopo scongelamento.
I tendini di banca vengono utilizzati per:
- sostituzione in caso di rottura
- ricostruzione dei legamenti crociati (anteriore e posteriore)
- innesti massivi in caso di salvataggio d’arto
I menischi vengono utilizzati per:
- sostituzione in caso di rottura o artrosi
Cartilagine costale e fascia lata utilizzata in:
- chirurgia plastica