

La membrana amniotica viene estratta dalla placenta raccolta da taglio cesareo elettivo. Dopo il parto la placenta viene raccolta e inviata alla Banca dei Tessuti di Treviso dove, dopo un'accurata analisi anamnestica e sierologica, viene trattata in laboratorio. La membrana amniotica (amnios) estratta dalla placenta, è un tessuto costituito da un singolo strato di cellule epiteliali, poggianti su una membrana basale ancorata ad uno stroma, di natura collagenica, sotto al quale è presente un fluido gelatinoso e viscoso. E’ un tessuto non immunogenico, per cui può essere trapiantato senza terapia immunosopressiva e senza rischi di rigetto.
Ha proprietà antiadesive, batteriostatiche, antiflogistiche, riduce l’angiogenesi, inibisce la funzione dei fibroblasti, riducendo così la formazione di cicatrici, previene la degradazione del collagene e favorisce la riepitilizzazione in vitro e in vivo. La membrana amniotica quindi è particolarmente interessante per le sue proprietà che ne consentono un vasto utilizzo.
Attualmente è particolarmente utilizzata in:
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chirurgia oculare: per trattamento di ulcere corneali, ricostruzione della congiuntiva e difetti epiteliali della cornea
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chirurgia dermatologica: come cicatrizzante in ulcere torpide e nelle piccole ricostruzioni cutanee, nei grandi ustionati per il trattamento topico delle ustioni e come preparazione all’autotrapianto di cute
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chirurgia ginecologica: per la riparazione dell’ onfalocele
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chirurgia generale: per prevenire la formazione di aderenze post chirurgiche
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chirurgia ortopedica: come tessuto barriera o associato a spongiosa nelle pratiche di ricostruzione

