


- Il prelievo dei tessuti da donatore vivente viene effettuato durante un intervento chirurgico.
- Al donatore vengono fornite tutte le informazioni riguardo lo scopo e la natura del prelievo, conseguenze e rischi, esami analitici, protezione dei dati, riservatezza medica e scopo terapeutico.
- Contemporaneamente alla donazione sono prelevati campioni di sangue per effettuare esami colturali per la ricerca di batteri aerobi, anaerobi e miceti e garantire la sicurezza del tessuto prelevato.
Possono essere prelevati:
- Teste di femore durante un intervento di protesi d’anca
- Segmenti vascolari durante un intervento di safenectomia
- Tessuti placentari in corso di taglio cesareo in elezione
In accordo con la Banca i chirurghi condividono protocolli per la selezione, le documentazioni necessarie e le procedure di packaging : i tessuti, opportunamente preparati dalla Sala Operatoria, vengono posti in un barattolo sterile etichettato con i dati anagrafici del donatore, tipologia del tessuto, data e ora del prelievo.
Essendo la donazione da vivente una donazione programmabile e programmata, la raccolta dei tessuti prelevati avviene attraverso l’utilizzo di corrieri; la logistica della Banca e l’ospedale sede di prelievo si accordano per l’organizzazione del trasporto che deve garantire l ‘integrità del contenitore ed il mantenimento di una temperatura di +2°C/+10°C.

